Case #5 - L’infiammazione della rabbia


Lian ne da me perche aveva un'infiammazione cutanea sul viso di cui non riusciva a liberarsi. Le chiedi alcune informazioni di contest – la sua vita, il livello di stress, la sua salute, dieta, esercizio e famiglia. Era giovane – sui 20, e già meditava. Aveva provato vari rimedi naturali, ma nulla l'aveva aiutata. Era una persona tranquilla, e disse che spesso la gente non la notava se non per la sua infiammazione..

Le chiesi di immaginare che lei fosse l'infiammazione e di descriversi. Lei disse: • Sono rossa • Non posso nascondermi • Sono sensibile • Non voglio andare via • Allontano le persone • Sono orribile • Sono infiammata Analizzai con lei le sensazioni nel suo corpo mentre faceva tali dichiarazioni. Lei disse di sentirsi sensibile, calda e a disagio. Esplorai assieme a lei ogni dichiarazione fatta. Le dissi 'parlami del rosso' e la aiutai ad esplorare il significato del rosso nella sua vita. Lei mi parlo di una triste esperienza durante il capodanno cinese, con tanto colore rosso, ma suo padre non tornava a casa. Altre dichiarazioni portavano alter stori. Quando parlo del nascondersi, disse che voleva nascondersi da sua madre che la menava.

Le chiesi a riguardo dell'allontanare le persone. Non sapeva cosa dirmi – era una persona gentile che voleva sempre fare per gli altri. Ma andando in profondità divenne evidente che lei 'donava' nelle relazioni per non permettere agli altri di avvicinarsi troppo. Accettare gli altri significa avvicinarli.

La persona che ha potere 'allontana le persone'Le chiesi di dirmi: 'Voglio che te ne vai'. Ciò portò molta enrgia, quando superò la sua timidezza. Le chiesi di spingere contro le mie mani per sentire nel suo corpo il desiderio di allontanarmi. Fece più tentativi sempre con più forza. Tutta l'energia passava per le mani. Le chiesi cosa sentisse: rabbia. Quindi lavorammo con la rabbia incorporata.

La vidi solo due volte, ma lei mi disse che successivamente la sua infiammazione era quasi sparita, e lei era diventata più assertive nelle sue relazioni.



 Pubblicato da  Steve Vinay Gunther